Luglio 27, 2026
Cloud: cos’è, come funziona e i migliori servizi di storage online
Scopri cosa si intende per Cloud, come funziona il cloud storage per archiviare e proteggere i tuoi dati, e quali sono i principali servizi disponibili sul mercato.

Probabilmente hai già sentito parlare spesso di Cloud (pronunciato “clàud”, termine inglese che significa nuvola), ma potresti non avere una chiara comprensione di cosa sia effettivamente. Per questo motivo, in questo articolo approfondiremo il concetto di Cloud e il suo funzionamento.

cos'è il cloud

Cos’è il Cloud

Il Cloud, o meglio il Cloud Computing (nuvola informatica), rappresenta un servizio basato su un insieme di computer o server che possono essere distribuiti in tutto il mondo. In passato, questo servizio era garantito da un singolo computer/server oppure da più dispositivi situati nello stesso luogo. Tale trasformazione è stata possibile solo grazie all’importante evoluzione e al miglioramento delle reti Internet, che prima era impensabile.

Il Cloud nasce per sfruttare appieno le potenzialità della rete e la capacità dei computer di cooperare, offrendo così prestazioni elevate. In pratica, consente di superare i limiti di singole macchine in termini di potenza di elaborazione e spazio di archiviazione.

I principali servizi inclusi nel Cloud riguardano l’archiviazione, l’elaborazione e la trasmissione dei dati. Negli ultimi tempi, il concetto di Cloud viene promosso praticamente in tutti i settori dell’informatica, dove il marketing punta proprio su questa parola per attirare gli utenti.

In questa guida, ci concentreremo sull’utilizzo più comune del Cloud, ovvero l’archiviazione dati, conosciuta anche come “cloud storage”.

Il cloud storage è stato ideato per offrire uno spazio di archiviazione online facilmente accessibile da qualsiasi luogo.

Grazie a questo sistema, non dovrai più preoccuparti di dimenticare file importanti a casa o di gestire copie multiple degli stessi documenti su computer o smartphone diversi. Tutti i file saranno conservati in un’unica posizione, sempre sincronizzata, e soprattutto non rischierai di perderli in caso di furto o malfunzionamento dei dispositivi, poiché i dati saranno salvati online attraverso backup automatici.

In sintesi, il cloud storage risolve quattro problematiche principali:

  • Scarsa disponibilità di spazio fisico locale;
  • Accesso continuo ai dati tramite internet, ovunque ci si trovi;
  • Riduzione quasi totale del rischio di perdita dati;
  • Possibilità di backup offsite sempre aggiornato e accessibile da vari dispositivi.

La necessità di ampliare lo spazio di memorizzazione è ormai fondamentale; affidarsi solo a dispositivi esterni (come hard disk USB) può non essere sufficiente, dato che la loro capacità è limitata. Lo storage offerto dal Cloud è invece virtualmente illimitato: per l’utente finale, tutto si riduce a un unico punto di accesso — la “nuvola” — dove salvare, spostare e gestire i propri dati senza consumare spazio sul disco fisso locale.

Conservare i propri dati su Internet permette quindi di liberare spazio fisico e di avere accesso immediato, in ogni istante e da qualsiasi dispositivo (computer, tablet o smartphone), ai file archiviati, con la possibilità di consultarli, aggiornarli o trasferirli facilmente.

Una connessione Internet attiva è l’unico requisito per poter consultare i dati e non perderli mai, indipendentemente dall’ora o dal dispositivo utilizzato.

Un’altra importante funzionalità è la possibilità di effettuare backup del sistema operativo o di più computer direttamente nel Cloud. I dati così archiviati verranno eventualmente salvati e crittografati per garantirne la sicurezza e permettere un eventuale ripristino in caso di problemi al computer o ai dischi locali.

Si parla di backup offsite perché i dati non si trovano fisicamente nello stesso luogo dei dispositivi originari, un’attenzione essenziale per chi tiene davvero al valore delle proprie informazioni.

Quali sono i servizi di Cloud storage

Come accennato, il Cloud offre virtualmente spazio illimitato, ma i fornitori di questi servizi mettono a disposizione risorse limitate e a pagamento per ampliare lo spazio disponibile. Vediamo ora una panoramica dei principali servizi di cloud storage, evidenziandone spazio, prezzo e caratteristiche.

Dropbox

Questo servizio è probabilmente uno dei più conosciuti. Il piano gratuito offre 2GB iniziali, ma è possibile aumentare lo spazio gratuitamente invitando amici o tramite promozioni particolari.

Per 10€ al mese (oppure 100€ all’anno), si può ottenere fino a 1TB di spazio per archiviare i propri dati.

L’accesso ai file avviene tramite un’applicazione da installare sul computer o direttamente via web.

Amazon Cloud Drive

Amazon propone il suo servizio di storage chiamato Amazon Cloud Drive, caratterizzato da uno spazio gratuito di 5GB e spazio illimitato per le foto. Per avere spazio illimitato non solo per le immagini ma anche per video e documenti, occorre sottoscrivere un abbonamento annuale da 70€.

Google Drive

Servizio molto popolare fornito da Google, accessibile a chiunque abbia un account Google. Lo spazio gratuito è di 15GB utilizzabile per tutti i tipi di file. Oltre alla semplice memorizzazione, offre anche suite di editor di documenti integrati (documenti, fogli di calcolo, ecc.).

Per 2€ al mese si ottengono 100GB, mentre a 10€ (o 100€ all’anno) si arriva a 1TB di spazio.

Microsoft OneDrive

OneDrive è la soluzione cloud di Microsoft, accessibile tramite account Microsoft. Il piano gratuito prevede 5GB di spazio per qualsiasi tipo di file, mentre a 2€ al mese si ottengono 50GB. Le soluzioni più ampie includono anche l’abbonamento a Office 365, che consente di utilizzare online la suite Office.

Mega

Nato come erede di Megaupload, Mega.nz offre ben 50GB di spazio gratuito.

Per aumentare lo spazio sono disponibili varie opzioni a pagamento: 200GB a 5€ al mese, 500GB a 10€, 2TB a 20€ e 4TB a 30€ mensili.

iCloud

iCloud è la soluzione Cloud di Apple, molto utilizzata per il backup automatico di iPhone e iPad. Il piano gratuito offre 5GB di spazio.

Per ampliarlo, a 1€ al mese si ottengono 50GB, a 3€ si arriva a 200GB. Spazi maggiori (1TB o 2TB) richiedono abbonamenti rispettivamente da 10€ o 20€ al mese.

Dall’analisi dei principali servizi Cloud emerge che non c’è un vero e proprio vincitore assoluto, poiché le funzionalità e l’usabilità sono molto simili, fatta eccezione per iCloud, riservato principalmente agli utenti Apple.

Non esiste nessuno vincolo ad utilizzare contemporaneamente più servizi di cloud storage: puoi scegliere di avere uno spazio dedicato ai backup, un altro per le foto e un terzo per i documenti, magari condividendoli facilmente con colleghi o amici.

Confidiamo che questa panoramica ti abbia aiutato a comprendere meglio cos’è il Cloud e a conoscere i servizi principali di cloud storage, che rappresentano solo una delle tante possibilità offerte dal mondo del Cloud computing.

Giuseppe Alemanno