Le applicazioni che consentono di individuare o segnalare la presenza di posti di blocco si rivelano molto utili per chi desidera restare aggiornato sulle condizioni del traffico durante il tragitto. Questi strumenti, oltre a mostrare la presenza di controlli delle forze dell’ordine, informano anche su eventuali rallentamenti e code, facilitando una pianificazione più oculata del viaggio.
È fondamentale utilizzare queste indicazioni unicamente a scopo informativo: il rispetto delle norme del Codice della Strada e le disposizioni delle autorità competenti devono sempre essere osservati rigorosamente da ogni conducente. In questa guida vedremo quali sono le app che permettono di conoscere in anticipo o segnalare ai conducenti i posti di blocco.
Tra le principali applicazioni selezionate troviamo Waze, considerata il punto di riferimento per questa funzione, Radarbot, nata per allertare soprattutto sulla presenza di autovelox fissi e mobili sulle strade italiane, e Google Maps, uno dei navigatori Android più apprezzati che integra la funzione di segnalazione e visualizzazione dei posti di blocco e delle forze di polizia.
Nota importante: in questa guida ci concentriamo esclusivamente sulle app che mostrano e segnalano i posti di blocco. Se stai cercando invece app dedicate agli autovelox, abbiamo preparato un approfondimento specifico sull’argomento.
Che cos’è il posto di blocco

Il posto di blocco impone a tutti i veicoli di fermarsi obbligatoriamente e viene disposto in situazioni straordinarie, come la ricerca di persone sospette o malintenzionate, oppure per far rispettare provvedimenti specifici a livello regionale o nazionale, come accaduto durante le fasi iniziali della pandemia con la creazione delle zone rosse, gialle e arancioni.
Spesso il posto di blocco viene confuso con il posto di controllo, che ha una funzione differente: in quest’ultimo infatti le forze dell’ordine possono fermarsi per verificare la documentazione del veicolo e la patente del guidatore, senza imporre necessariamente l’arresto obbligatorio della marcia per tutti i veicoli.
Le conseguenze per chi non rispetta il segnale “Alt Polizia” variano in base alla tipologia del controllo. Ad esempio, non fermarsi a un posto di blocco può comportare multe da un minimo di 1.362 euro fino a un massimo di 5.456 euro. Invece, l’inosservanza a un posto di controllo ordinario può comportare una sanzione che arriva fino a 344 euro.
Lo stesso vale per la perdita di punti sulla patente: un’infrazione a un posto di controllo costa 3 punti, mentre per un posto di blocco si può arrivare fino a 10 punti.
Waze
Tra le applicazioni più affidabili per individuare o segnalare la presenza di un posto di blocco lungo il tragitto troviamo Waze, un’app di navigazione molto apprezzata e una delle app migliori per Android Auto. La sua caratteristica principale è l’ampia comunità di utenti: milioni di persone contribuiscono in tempo reale offrendo informazioni preziose.
Durante la navigazione, un posto di blocco viene indicato da un’icona raffigurante un agente di polizia direttamente sulla mappa. L’app permette anche di segnalarlo in modo semplice: dalla schermata principale, tocca l’icona del cartello giallo di avviso e seleziona la voce “Polizia”.


Per impostazione predefinita, gli avvisi relativi alle segnalazioni sono sempre attivi. Per verificarlo, apri il menu in alto a sinistra, seleziona “Impostazioni”, quindi vai su “Avvisi e segnalazioni”, poi “Segnalazioni” e assicurati che la levetta accanto a “Polizia” sia attivata sia su “Mostra sulla mappa” che su “Avvisi mentre guido”.
Waze è completamente gratuita, priva di pubblicità e disponibile sia per smartphone Android che per iPhone.
- LINK | Waze (Android)
- LINK | Waze (iOS)
Radarbot
Altro software utile per individuare e segnalare posti di blocco è Radarbot. Nella versione gratuita, gli avvisi appaiono in un riquadro in basso a destra contraddistinto da un’icona a forma di punto esclamativo, dove vengono inclusi anche i controlli degli autovelox mobili.
Se la navigazione è attiva, un posto di blocco viene mostrato con un’icona raffigurante un agente di polizia esattamente nel punto in cui altri utenti della community hanno effettuato la segnalazione. Per condividere una segnalazione, clicca sull’icona del messaggio in basso a destra nella schermata principale, seleziona l’icona della polizia, scrivi una breve descrizione e premi su “Invia Avviso” per condividerlo con gli utenti.


Oltre ai posti di blocco, Radarbot permette di segnalare o ricevere avvisi riguardo autovelox fissi, traffico intenso, veicoli sulla corsia di emergenza, limiti di velocità errati, zone ciclistiche, incidenti e altre situazioni pericolose sulle strade.
Radarbot è disponibile gratuitamente su Google Play e App Store. Per accedere a tutte le funzionalità avanzate è necessario sottoscrivere un abbonamento a Radarbot Premium, con costi a partire da 5,99 euro al mese (i prezzi possono variare in occasione di offerte promozionali).
La versione premium include numerosi vantaggi come l’eliminazione della pubblicità, aggiornamenti automatici degli autovelox, compatibilità con Apple Watch, monitoraggio della velocità media (per tutor), integrazione con CarPlay, navigazione offline e un lettore musicale integrato.
- LINK | Radarbot (Android)
- LINK | Radarbot (iOS)
Google Maps
Anche Google Maps, la più popolare app di navigazione a livello mondiale disponibile su Android e iPhone, offre la possibilità di ricevere avvisi sulla presenza di posti di blocco o polizia lungo il percorso e di segnalarli agli altri utenti.


Diversamente da Waze e Radarbot, che mostrano immediatamente segnalazioni e opzioni per notificarle, in Google Maps è necessario impostare prima un percorso e avviare la navigazione per visualizzare le notifiche relative a posti di blocco.
Una volta avviato il tragitto, l’app informerà in tempo reale se si trova un posto di blocco lungo la strada; allo stesso modo sarà possibile segnalarlo toccando il pulsante “Segnala” e poi selezionando “Polizia”. Altre tipologie di segnalazioni disponibili includono “Incidente”, “Rallentamento”, “Autovelox mobile”, “Lavori in corso”, “Corsia chiusa” e “Oggetto su strada”.
Google Maps è preinstallata sui dispositivi Android e scaricabile gratuitamente per iOS. Per accedere alla navigazione e alle funzioni social serve un account Google. Se non ne disponi ancora, puoi creare facilmente un nuovo account seguendo la nostra guida dedicata a creare un account Gmail, dato che il procedimento è lo stesso.
- LINK | Google Maps (Android)
- LINK | Google Maps (iOS)
